Relazione gruppo S.T.A.

Relazione finale del gruppo S.T.A. (Servizi Telecomunicativi Apuani)

In un mondo tecnologico come quello in cui viviamo, dove la tecnica è entrata nelle nostre vite prepotentemente, basti pensare alle apparecchiature elettroniche presenti nelle nostre abitazioni, macchine, uffici e addirittura nel tempo libero, abbiamo pensato che le nostre conoscenze e competenze non dovessero usate per creare un doppione di un qualcosa già esistente, quale una ditta che vende e ripara dispositivi elettronici, oppure installa dei semplici programmi, bensì dovessimo focalizzare la nostra attenzione al di là di tutto ciò. Per arrivare a questo risultato abbiamo cercato su pagine bianche, gialle, sui motori di ricerca, tutte le attività inerenti al mondo elettronico nella nostra provincia e zone limitrofe ed è risultato che (nella nostra zona) sono presenti una cinquantina tra negozi e ditte impegnate in questo settore, per lo più concentrate nella zona mare. Partendo da questo dato inconfutabile e facilmente verificabile, abbiamo pensato di mettere a frutto le nostre esperienze e le nostre conoscenze; la nostra ditta si compone di quattro persone con percorsi di vita, studi, interessi totalmente diversi; Lorenza è un’addestratrice di cani, amante dell’informatica, campo in cui ha già lavorato,  Marco è un appassionato di nuove tecnologie, ha già frequentato corsi di tecnico informatico, e la sua esperienza lavorativa è in ambito commerciale.  Michael, il più giovane del gruppo, ha conseguito il diploma di perito informatico ed è un appassionato di musica e di informatica; Simone ha fatto studi scientifici e si occupa nel tempo libero del mondo del sociale, egli ha scritto la tesi sui dispositivi elettronici per i disabili, quindi, sempre raffrontandoci tra di noi abbiamo notato come vi siano alcune nicchie di mercato non ancora saturate, quali promozione, vendita, installazione  dispositivi per il controllo da remoto, oppure videosorveglianza  di persone diversamente abili, anziani, animali che si potrebbero perdere , promozione, vendita ed installazione di  dispositivi per la produzione di energia verde, assistenza domiciliare post vendita per l’installazione di programmi, insegnamento nuovi software, risoluzione di problemi HW e SW, soprattutto per i clienti dei grandi magazzini, in quanto questi non offrono ancora questi servizi. Il nostro obiettivo è quello di instaurare un rapporto fiduciario con i nostri clienti, duraturo negli anni; ovunque il cliente si trovi, dal mare all’Appennino  vorremmo fornirgli più servizi diversi tra di loro, i quali dovrebbero essere sempre aggiornati e al passo con i tempi, in quanto l’elettronica ha un tempo di vita medio pari ai diciotto mesi; secondariamente vi potrebbero essere futuri concorrenti, che potrebbero seguire il nostro esempio e quindi erogare dei servizi analoghi ai nostri, se non migliori.

Per la realizzazione della nostra ditta siamo partiti dall’analisi finanziaria e dai costi inerenti all’apertura di una nuova attività; abbiamo visto che esistono dei finanziamenti erogati da diversi Enti pubblici, oppure Fondazioni di Banche,siti, privati , perciò vorremmo accedervi, magari solo per un piccolo contributo a tasso agevolato oppure per un finanziamento a fondo perduto, questo lo dovremmo vedere al momento . Nello specifico abbiamo verificato che la Regione Toscana eroga incentivi a società cooperative appena costituite, analogamente la società toscana Confidi eroga un fido, che potrebbe essere utilizzato qualora avessimo necessità di chiedere un prestito ad una banca.  Molto interessante è il bando presente sul sito Insieme per l’erogazione di un finanziamento in conto interessi (finalizzato alle società cooperative) qualora dovessimo comprare beni strumentali per l’esercizio dell’impresa. Per quanto concerne le tasse di apertura di una ditta abbiamo saputo che diverse associazioni di categorie, quali Confartigianato, CNA, oppure la Camera di Commercio danno delle consulenze a costo molto basso, oppure gratis per l’imprenditorialità giovanile e/o femminile, dove per giovane si considera una persona che ha anche quarant’anni, quindi si passerebbe alla fase operativa in cui cominceremmo a promuovere i nostri servizi presso le associazioni di categoria, medici, veterinari, negozi specializzati nella vendita di prodotti elettronici, che non forniscono quasi mai un servizio post vendita e i nostri conoscenti.  vorremmo  presentare in concreto il nostro prodotto, prodotto in senso lato, facendo delle presentazioni su tutto il territorio della provincia. Una seconda fonte di informazione sarebbe il sito internet dedicato, che vorremmo costruire; questo dovrebbe essere la nostra immagine reale, viva, consultabile sempre e comunque quindi dovrebbe essere sempre curato ed aggiornato, la posta dovrebbe  essere controllata giornalmente.   Una volta entrati in contatto con i clienti vorremmo creare un rapporto fiduciario duraturo nel tempo, che ci permetta di presentare volta per volta nuovi servizi sostitutivi o aggiuntivi di quelli già esistenti. Proprio per questo abbiamo pensato che vi potrebbero essere diversi tipi di pagamento, un abbonamento mensile, che va a coprire quelli che sono i servizi minimi, controllo bimestrale del prodotto  installato oppure sconti se una persona usufruisce di più servizi, e magari arriva ad un tot di spesa, oppure pagamento a semplice chiamata, ogni nove chiamate la decima  gratis; tutto questo dovrebbe essere scelto dal cliente in base alle proprie esigenze. Per quanto concerne i tempi di realizzazione vorremmo che la nostra ditta divenisse da virtuale a reale ad un colpo di mano, il che ci sembra al quanto impossibile, perciò abbiamo pensato che dovremmo divenire operativi in pochi mesi, il tempo di costituirla ed organizzare le prime visite di presentazione e in seguito, speriamo quanto prima di lavoro. Saremmo felici di ricavare uno stipendio congruo per ognuno di noi, che ci permetta di vivere tranquillamente, il che ci sembra abbastanza difficile, ma non impossibile. Ultimo tema che abbiamo affrontato à il tipo di ditta che vorremmo costituire; senza tanti discorsi per evitare di pagare tante tasse abbiamo deciso che vorremmo costituire una cooperativa artigianale o sociale a differenza della SNC, i dove in caso di fallimento  viene congelato il patrimonio  della ditta.

Le percentuali del lavoro svolto sono il 25% per uno.

Fiaschi Simone

Lorenzini Lorenza

Ricci Michael

Ronchieri Marco

Massa 1-8-2013